Exhibition Design a cura dello Studio Michele Marcon. Un palcoscenico materico e assoluto che ha accolto un'affluenza straordinaria, celebrando la naturale continuità tra il nuovo racconto editoriale, gli Atelier e lo spazio domestico.
Concept: L'Involucro e il Cuore Pulsante
Tornare al Salone del Mobile di Milano richiedeva un gesto architettonico misurato e di grande impatto, capace di proteggere e al contempo svelare la nuova anima del brand. Per lo stand di EuroCucina 2026, abbiamo concepito un involucro dal rigore assoluto: le alte pareti esterne, avvolte in un nero profondo, si ergono come una quinta teatrale silenziosa. Su questa superficie, il marchio Berloni si ripete incastonato con un raffinato effetto cemento: una firma visiva materica che dichiara solidità, radicamento e innovazione. Superata questa soglia rigorosa, lo spazio si apre in un cuore pulsante e luminoso: una vera e propria promenade domestica che accoglie il visitatore calandolo nell'atmosfera calda e vibrante della nostra "Architettura da vivere".
La Scena Domestica: I Quattro Sistemi e la Memoria del Tratto
All'interno di questa scenografia ovattata, i quattro modelli inediti — Mina, Duse, Bellucci e Loren — hanno trovato la loro massima espressione tridimensionale. L'allestimento non è stato pensato come una semplice esposizione fieristica, ma come la naturale estensione spaziale del lavoro intrapreso con i nuovi Atelier e la monografia. Le composizioni dialogano in totale fluidità con il tessuto abitativo circostante, in un abbraccio materico ininterrotto. A suggellare questa sintassi dedicata al Total Living, ha fatto il suo debutto una nuova madia esclusiva: un complemento di alta sartoria progettuale il cui frontale rievoca dolcemente le linee del logo Berloni. Non un semplice decoro, ma un dettaglio sofisticato in cui la memoria storica del brand diventa materia scolpita e design contemporaneo.
Il Calore dell'Accoglienza: Un Successo di Relazioni
Il Salone del Mobile 2026 ha rappresentato per noi molto più di un debutto di prodotto: è stato un profondo momento di riconnessione umana. Il record di affluenza che ha animato lo stand — con flussi di migliaia di presenze fin dal primo giorno, celebrati anche dalla critica di settore come uno dei grandi "ritorni" della Design Week — ci ha confermato la validità del nostro percorso. Le persone non si sono limitate a osservare la leggerezza dell'alveolare, la morbidezza delle essenze o l'accuratezza dei telai; si sono fermate, si sono sedute, hanno vissuto l'ambiente. Questa è la vera forza del design industriale quando è guidato dalla cura: trasformare un'architettura temporanea in un luogo che fa sentire chiunque a casa.