Dalla Visione alla Carta.
Raccontare il nuovo corso di Berloni significava, per noi, tradurre su carta stampata l'emozione che si prova varcando la soglia di una nuova casa. Per questo motivo, abbiamo curato la direzione artistica del catalogo 2025 non come un semplice strumento illustrativo, ma come un oggetto editoriale capace di trasmettere calore, cura e sartorialità. Dalla supervisione dei render fotorealistici — per i quali abbiamo scelto luci naturali e avvolgenti — fino allo sviluppo grafico, ogni dettaglio è stato orchestrato per far respirare le quattro nuove collezioni in un'atmosfera intima e accogliente.
La Forma dell'Accoglienza: La Brossura Svizzera
La realizzazione fisica del volume, affidata all'eccellenza tipografica di Asolana Group, trasforma la lettura in un'esperienza tattile. Per rilegare la monografia abbiamo scelto la raffinata tecnica della brossura svizzera, che lascia il dorso del blocco libro elegantemente svincolato dalla copertina. Non si tratta di un semplice vezzo estetico, ma di una scelta pensata per chi guarda: questa tecnica garantisce infatti un'apertura planare perfetta. In questo modo, le ampie visioni architettoniche delle cucine si estendono fluidamente sulle doppie pagine senza subire l'interruzione della piega centrale, accogliendo lo sguardo in uno spazio continuo, arioso e senza ostacoli.
Una Sintassi Sensoriale: Nero Opaco e Bianco Assoluto
Il design del catalogo vive di una precisa architettura sensoriale, dove la carta stessa si fa palcoscenico e guida il ritmo della lettura. L'apertura del volume è affidata a pagine materiche, opache e di un nero profondo: un prologo tattile, intimo e silenzioso che invita il lettore a immergersi dolcemente nel nuovo racconto Berloni.
Superata questa soglia, lo spazio si apre alla luminosità assoluta delle carte patinate bianche. Una scelta tecnica precisa, voluta per esaltare i render delle cucine: su questa superficie la luce vibra e si diffonde, restituendo con fedeltà ogni singolo dettaglio architettonico e la ricchezza delle finiture. Ad abbracciare questa tessitura visiva interviene il Rosso Berloni. Non più semplice colore istituzionale, ma un accento discreto ed elegante che affiora tra le pagine: un vero e proprio fil rouge che accompagna la narrazione. È il battito costante, il cuore pulsante di un brand storico che, attraverso questo nuovo progetto, torna a dialogare con le persone.